Apollo 18: una fine del razzo

Era uno dei giganteschi mezzi destinati alle leggendarie missioni "Apollo". Altro che alieni: ora il missile è un rottame che gli animali della vecchia Terra utilizzano come nido

Home

   

HOUSTON (Reuters) - Uno degli ultimi razzi giganti destinati alle missioni Apollo sulla Luna è abbandonato a se stesso dopo oltre un quarto di secolo di esposizione all'aperto al centro spaziale Nasa Johnson (Jsc). Lo ha detto oggi un curatore dello Smithsonian.

Il razzo di 110 metri, Saturn V, che non ha mai lasciato la Terra perchè la Nasa cancellò il programma Apollo, è ricoperto di piante e muffa e la sua struttura ormai corrosa fa da casa a una serie di creature, incluso il nido di un gufo.

Sta "riposando" su un fianco di fronte al centro spaziale dal 1977, simbolo degli anni d'oro della Nasa e sempre più vittima del caldo e dell'umidità di Houston.

"E' fatto sostanzialmente di alluminio ed è rimasto all'aperto dal 1977", ha detto Allan Needell, curatore del programma Apollo per il museo nazionale dell'Aria e dello Spazio dello Smithsonian. "C'è acqua che entra ormai da tutte le parti".

Il razzo avrebbe dovuto essere lanciato per la missione Apollo 18, ma la Nasa ha bloccato le missioni sulla luna dopo l'Apollo 17 nel dicembre 1972.

Sono tre i Saturn V sopravvissuti, ma solo quello che si trova JSC era in realtà destinato al viaggio spaziale, ha detto Needell. Gli altri, costruiti principalmente per test da effettuare a terra, sono ora esposti al Kennedy Space Center in Florida e al Marshall Space Center in Alabama.

Il razzo dello Jsc "è il più importante e quello nelle condizioni peggiori", ha concluso Needell.

 

 
   

Data: maggio 2004

Autore:

Fonte: http://www.fantasymagazine.it

 

 

Questo contenuto di Space Freedom è pubblicato secondo la licenza di utilizzo di Creative Commons, salvo diversa indicazione.

L'editore non assume alcuna responsabilità nel caso di eventuali errori contenuti nell’articolo o di errori in cui fosse incorso nella loro riproduzione sul sito.